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IL GRUPPO DI PRATO

LA CITTÀ DI PRATO

Il Gruppo Alpini di Prato è nato e cresciuto insieme alla propria città. Ecco un breve ritratto di Prato, tra storia, arte, economia e tradizioni.

Storia

La piana di Prato è abitata fin dall'epoca etrusca, ma la vera nascita della città si colloca intorno al X secolo, quando i due nuclei distinti di Borgo al Cornio e Castrum Prati si fusero in un unico insediamento. Nel corso del XII secolo Prato divenne libero Comune; nel 1351 passò sotto il dominio di Firenze, alla quale la sua storia è rimasta da allora strettamente legata.

Arte

Il cuore della città è Piazza del Duomo, dominata dalla Cattedrale di Santo Stefano. Sulla facciata spicca il pulpito del Sacro Cingolo, opera di Donatello e Michelozzo, da cui ancora oggi viene mostrata ai fedeli la reliquia mariana; all'interno si trovano gli affreschi di Filippo Lippi.

La Cattedrale di Santo Stefano a Prato, con il pulpito di Donatello e Michelozzo.
La Cattedrale di Santo Stefano, con il celebre pulpito del Sacro Cingolo. Foto di Wolfgang Moroder, CC BY-SA 3.0, da Wikimedia Commons.

Poco distante sorge il Castello dell'Imperatore, fatto costruire da Federico II tra il 1237 e il 1248: è l'unico esempio di architettura sveva dell'Italia centro-settentrionale, con la sua pianta quadrata rafforzata da torri angolari e i merli ghibellini a coda di rondine.

Il Castello dell'Imperatore a Prato, unico esempio di architettura sveva nell'Italia centro-settentrionale.
Il Castello dell'Imperatore, fatto costruire da Federico II nel XIII secolo. Foto di Wolfgang Moroder, CC BY-SA 3.0, da Wikimedia Commons.

Economia

Da secoli Prato vive di tessile: già le carte del mercante Francesco Datini, vissuto nel Trecento, testimoniano un'intensa attività legata al commercio dei panni. È però tra Ottocento e Novecento che il distretto tessile pratese conosce lo sviluppo più rapido, diventando uno dei poli manifatturieri più importanti d'Europa: nel secondo dopoguerra la città arriva a raddoppiare i propri abitanti, diventando oggi il secondo centro della Toscana per popolazione.

Tradizioni

La tradizione religiosa più sentita è quella della Sacra Cintola: portata a Prato nel 1141 da un mercante pratese di ritorno dalla Terra Santa, viene ostesa ai fedeli cinque volte l'anno dal pulpito del Duomo. Il momento più solenne è l'8 settembre, accompagnato dal Corteggio Storico in costume medievale che attraversa le vie del centro.