1975: gli Alpini arrivano a Vaiano
Un incontro rimasto nella memoria
Nel 1975 le Truppe Alpine arrivarono a Vaiano, accampandosi lungo le rive del Bisenzio.
La loro presenza suscitò immediatamente la curiosità della popolazione e, soprattutto, dei ragazzi che in quei giorni vedevano per la prima volta da vicino un vero accampamento militare alpino.
Quella presenza, ricordata nel libretto del Raduno Sezionale di Prato del 1983 attraverso la testimonianza degli allora bambini di Vaiano, divenne l'occasione per costruire un rapporto di amicizia tra gli Alpini e la comunità locale.
La curiosità dei ragazzi
Durante le ore di scuola gli Alpini erano diventati uno degli argomenti principali.
I ragazzi volevano sapere chi fossero, perché avessero lasciato le montagne per arrivare a Vaiano e cosa facessero durante le loro giornate.
Dopo la scuola andavano a visitare l'accampamento, parlavano con i militari, osservavano le attrezzature e raccontavano agli Alpini la vita del proprio paese.
Quella curiosità si trasformò presto in simpatia.
Gli Alpini entrano nella scuola
L'incontro non rimase confinato all'accampamento.
Gli Alpini furono invitati nella scuola, dove raccontarono le proprie esperienze e mostrarono diapositive e filmati.
I ragazzi trasformarono quelle esperienze in disegni e testi, portando a scuola ciò che avevano visto e vissuto.
Il momento più significativo arrivò durante la celebrazione della Santa Messa nell'accampamento, quando i canti degli Alpini si alternarono ai canti e alle preghiere dei ragazzi e dei loro genitori.
Nota redazionale: abbiamo voluto raccontare questo episodio perché aiuta a spiegare qualcosa che a molti sfugge. Prato non è mai stata, storicamente, una zona di reclutamento delle Truppe Alpine. Eppure tanti giovani pratesi hanno prestato servizio proprio fra gli Alpini. La ragione affonda le radici in episodi come questo: la presenza delle Truppe Alpine sul territorio, a partire dagli anni Settanta, per il servizio di vigilanza sulla Direttissima, fece conoscere e amare il Corpo anche in una città lontana dalle tradizionali zone alpine, e negli anni portò molti pratesi a scegliere, o a ritrovarsi assegnati, proprio agli Alpini.