Tenente Colonnello Amedeo Primi
Il fondatore del Gruppo Alpini di Prato
Amedeo Primi nacque a Prato nel 1894.
Chiamato alle armi nel 6° Reggimento Alpini, partecipò alla Prima guerra mondiale, durante la quale venne ferito e ricevette due Croci di Guerra.
Terminato il conflitto, nel 1922 si iscrisse all'Associazione Nazionale Alpini.
Quattro anni più tardi, nel 1926, insieme ai reduci della Prima guerra mondiale che avevano prestato servizio nelle Truppe Alpine, partecipò alla fondazione del Gruppo Alpini di Prato, del quale divenne Capogruppo.
La Seconda guerra mondiale
Nel 1940, allo scoppio della Seconda guerra mondiale, Primi venne nuovamente richiamato alle armi e assegnato al 3° Reggimento Alpini.
Rimase in servizio fino al 1945.
Al suo ritorno a Prato trovò la sede del Gruppo distrutta dai bombardamenti.
Nonostante le difficoltà, si mise nuovamente al lavoro. Riuscì a recuperare buona parte dell'archivio del Gruppo e si impegnò per ricostruire l'Associazione, trovando inizialmente ospitalità presso il CAI di Prato, prima in via Garibaldi e poi in via Ricasoli.
Quarant'anni al servizio del Gruppo
Primi rimase alla guida del Gruppo fino al 1978.
Con il suo ritiro venne eletto un nuovo Consiglio e un nuovo Capogruppo, mentre a lui venne riconosciuto il titolo di Capogruppo onorario.
Nonostante l'età, continuò a partecipare con entusiasmo alle iniziative degli Alpini pratesi e a condividere con loro i momenti più importanti della vita del Gruppo.
L'ultimo saluto
L'11 dicembre 1982, il Tenente Colonnello Amedeo Primi morì.
La sua scomparsa fu profondamente sentita dagli Alpini di Prato.
Pochi mesi dopo, in occasione del Raduno Sezionale del 24 e 25 settembre 1983, il Gruppo volle ricordarlo attraverso una pagina del proprio libretto celebrativo.
In sua memoria venne dedicato il Gruppo Alpini di Prato, affinché il nome del suo fondatore continuasse ad accompagnare la storia degli Alpini pratesi.
Amedeo Primi
1894 – 1982
Fondatore e primo Capogruppo del Gruppo Alpini di Prato.
Testo tratto e adattato dal Numero Unico pubblicato per il Raduno Sezionale di Prato, 24-25 settembre 1983, articolo originariamente firmato da Piero Guerrini, per anni segretario del Gruppo, anche lui scomparso.
Un ricordo di Piero Guerrini
Il giorno 11 dicembre 1982 il Tenente Colonnello Amedeo Primi ha raggiunto il Paradiso di Cantore e da alpino, in silenzio, ha voluto lasciare gli occhi come l'ultimo suo prezioso dono.
Era nato a Prato nel 1894. Fu chiamato alle armi nel 6° Reggimento Alpini e combatté nella prima guerra mondiale, durante la quale fu ferito e meritò due croci di guerra. Al ritorno dal fronte si iscrisse all'Associazione Nazionale Alpini nel 1922. Insieme ai reduci della prima guerra mondiale che come lui avevano combattuto nelle truppe da montagna, fondò nel 1926 il Gruppo Alpini di Prato, del quale divenne il primo capogruppo.
Fu richiamato alle armi allo scoppio della seconda guerra mondiale nel 1940, assegnato al 3° Reggimento Alpini, e congedato nel 1945. Quando tornò a Prato trovò la sede del Gruppo distrutta dai bombardamenti. Con spirito e iniziativa alpina riuscì a recuperare buona parte dell'archivio e a rimettere in piedi il Gruppo, trovando ospitalità presso la sede del C.A.I. di Prato, prima in Via Garibaldi, poi in Via Ricasoli.
Con grande sacrificio personale, ormai anziano, tenne in vita il Gruppo fino al 1978, quando gli alpini pratesi elessero un nuovo consiglio e un nuovo capogruppo. Amedeo Primi fu allora nominato capogruppo onorario, e continuò a partecipare con giovanile fierezza alle iniziative dei suoi alpini, vivendo con loro i momenti più significativi della vita del Gruppo, fino a poter vedere il sodalizio ottenere finalmente una sede propria.
Sia di guida a tutti l'esempio che ha voluto lasciarci.
— Piero Guerrini
Nota redazionale: questo ricordo fu scritto da Piero Guerrini, per tantissimi anni segretario del Gruppo Alpini di Prato, in occasione del Raduno della Sezione di Firenze nel settembre 1983. Anche Piero non è più tra noi: pubblichiamo le sue parole come omaggio alla memoria di entrambi.