Maggio 2004 

Scrivo queste parole dopo un'Adunata passata fra gente come noi, che comprende le mie parole e che ha dentro lo spirito Alpino, spirito che non e descrivibile con poche righe, spirito che molte volte non e compreso da chi non ci conosce bene, che si interroga sul perche siamo cosi uniti, su perche ogni anno facciamo centinaia di km per un po di grappa, su cosa cambia fra l'avere fatto il militare negli alpini e non nei bersaglieri, gente che si chiede se non ci abbiano fatto il lavaggio del cervello in qualche modo.
A tutto cio non si puo rispondere se non conoscendo la storia degli Alpini, storia di atti di eroismo e di amore per la Patria, di senso del dovere, ma anche di amore per le montagne, per la vita, di ideali e di valori molto spesso calpestati.
Gli Alpini dei giorni nostri non hanno sanno cosa voglia dire patire la fame e non hanno conosciuto gli stenti della guerra, ma portano nel cuore il coraggio e l'altruismo che avevano i nostri nonni.
Alpini che oggi vediamo soccorrere la popolazione nelle calamita nei nuclei della protezione civile, sono sempre fra i primi ad arrivare, le loro capacita organizzative sono riconosciute da tutti, cosi come la grande umanita e voglia di fare; gli Alpini al loro passaggio lasciano il segno.

A conferma della lunga tradizione gli Alpini in armi tutt'oggi si distinguono nelle varie missioni umanitarie in cui sono coinvolti, ricevendo apprezzamenti da tutte le altre forze armate coinvolte.
Non e una novita che nella classica gara fra i migliori Corpi del mondo, gli Alpini battano tutti, compresi i rinomati marines & c.
Con il ridimensionamento delle forze armate anche il corpo degli alpini ha accusato il colpo.
Non buttiamo al vento piu di 100 anni di storia e facciamo conoscerla ai nostri figli.

Non e facile spiegare neanche un'Adunata, in un mondo in cui non e difficile trovare gente per la strada che ti guardi con disprezzo solo perche sei in difficolta e chiedi aiuto. E' impensabile oggi immaginare che persone sconosciute ti offrano ospitalita nella loro casa, che ti diano da mangiare e da bere. Tutto questo all'Adunata avviene.
L'Adunata sconvolge la vita della citta che la ospita, ti rivedi con i vecchi amici, che raramente sono gli stessi con cui hai fatto la naja, ma lo sono diventati con gli anni; trascorri due giorni in allegria fra persone che in una parola sono Alpini come te.

La sfilata e solo l'ultimo atto di una festa che dura troppo poco. Gli Alpini dimostrano che a distanza di anni sanno ancora tenere il passo, che nonostante qualche lecito eccesso alla sera precedente la domenica mattina si ritrovano tutti inquadrati e allineati. Sfilata in cui senti l'amore della gente e il ringraziamento per continuare a fare quello in cui tutti crediamo.
Gli Alpini ci insegnano il rispetto per i valori per cui i nostri nonni hanno lottato e per cui migliaia di persone sono morte affinche oggi noi potessimo affermare il nostro pensiero liberamente.
Memoria storica che grazie agli Alpini sopravvive, almeno finche resistera l'ultimo vecio. Una memoria storica da mantenere, affinche non si commettano nuovamente gli errori del passato.

Viva l'Italia, Viva gli Alpini !!!